Emilia Romagna in 106: una giornata tra passione, motori e club

Quando la parola d'ordine è: si parte! la Sezione Emila Romagna è stata finalmente pronta per sgranchire le ruote alle piccole Peugeot 106 del Club. Il lavoro di gruppo ha funzionato e capitanati da un Alessandro Sartori, carico come una molla, ovviamente elicoidale, i garage si sono aperti. 

"La mattina dell’11 ottobre 2026 ci siamo ritrovati a Vetto, in provincia di Reggio Emilia. Erano circa le 10:00 quando le prime tre vetture hanno iniziato a colorare il punto d’incontro: due 106 Sport 1.4 8 valvole e una Rallye 1.6 8 valvole.
Ad aprire la giornata c’erano Alessandro, responsabile della sezione e organizzatore dell’incontro, con la sua Rallye bianca; Emanuele con la famiglia e la Sport grigia; Davide con la sua Sport gialla.
Non eravamo in tanti, è vero. Ma quando ci sono la passione giusta, la voglia di stare insieme e qualche 106 pronta a macinare chilometri, i numeri contano davvero poco.
Dopo il primo caffè, tra saluti, chiacchiere e immancabili sguardi alle vetture, è arrivato il momento di salire a bordo. Motori accesi e via, lungo le strade della Val d’Enza.
Il percorso ci ha regalato curve, paesaggi e il piacere di vedere le nostre piccole francesi viaggiare insieme. Una Rallye bianca, una Sport grigia e una Sport gialla in movimento, unite dalla stessa strada e dalla stessa passione.
Intorno alle 13:30 abbiamo raggiunto Poviglio per il meritato pranzo. Ad aspettarci c’era anche il cognato di Emanuele insieme alla famiglia. Nel suo garage riposa una 106 Rallye da sistemare: un progetto che speriamo possa presto tornare su strada e aggiungersi ufficialmente alla famiglia del club.
Poco dopo sono arrivati anche Manuela e il marito, a bordo di una splendida Rallye 1.6 16 valvole grigia. La piccola comitiva si è così allargata, rendendo il pranzo ancora più piacevole.
Tra un piatto, una risata e tanti racconti, il tempo è volato. Perché quando ci si ritrova tra appassionati, gli argomenti non finiscono mai: restauri, modifiche, ricambi, viaggi, ricordi e nuovi progetti da immaginare insieme.
Ma la giornata non era ancora finita.
Dopo pranzo siamo ripartiti tutti in comitiva verso Boretto, con le nostre 106 nuovamente protagoniste. Una volta raggiunta la riva del Po, ci siamo fermati per bere qualcosa e goderci gli ultimi momenti della giornata, tra auto, amici e nuovi ricordi da portare a casa.
Poi, lentamente, è arrivata la sera. I saluti, gli ultimi sguardi alle vetture e la promessa di ritrovarsi presto per un’altra avventura.
Forse eravamo partiti in pochi, ma siamo tornati a casa con qualcosa in più.
Perché queste piccole “scatolette” hanno davvero qualcosa di magico: attirano le persone, accendono conversazioni, creano amicizie e trasformano una semplice strada in un’esperienza da ricordare."

Non servono grandi numeri per vivere una giornata speciale. Bastano alcune 106, un percorso da condividere e la stessa, instancabile passione.
 
Testo: Davide Nali